Come aprire un negozio ONLINE: i segreti per il successo

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Tra le persone che, vittime della crisi, hanno dovuto inventarsi un lavoro, molte di loro hanno trovato una soluzione ai loro problemi mettendosi in proprio con (relativamente) pochi soldi, cioè imparando come aprire un negozio online e, seguendo passo passo i consigli giusti, hanno raggiunto dei guadagni sufficienti a mantenersi e anche per togliersi qualche sfizio. Il fatto di creare un negozio online, spesso, è anche un’ottima soluzione per chi cerca un modo di lavorare da casa.

Chi invece si è chiesto “come aprire un negozio online?” e si è solo informato sommariamente prima di agire, ne sta ancora pagando le conseguenze.

Cose da fare per aprire un negozio online

Prima di entrare nel vivo della discussione, riassumiamo in breve i passi principali da seguire per diventare dei commercianti professionisti di internet:

  1. Per avere un negozio online che vende devi innanzitutto scegliere il settore giusto
  2. Scegliere i fornitori giusti.
  3. Se non ce l’hai, devi aprire partita iva.
  4. Scegli la piattaforma, o il sito migliore per vendere online

Scegliere una nicchia per aprire il negozio

gestione-negozio-onlinePer sapere in quale settore hai le più alte probabilità di successo, è necessario che tu faccia una piccola analisi di mercato e scelga la nicchia giusta.

Se non sei in grado di farla, puoi affidarti a qualche consulente affidabile: ti costerà qualche centinaio di euro ma è pur sempre meglio che investirne migliaia e poi scoprire che il settore è morto, no?

Una valida idea è anche quella di fare una lista di 3-4-5 nicchie diverse e scegliere una nicchia tenendo in considerazione vari fattori, ad esempio: concorrenza, trend (se è un mercato in crescita o in calo), bacino di utenti, facilità di approvigionamento.

Per questo passo, non dimenticare di fare un’analisi della concorrenza accurata e fare un dettagliato business plan. Senza un valido business plan per il tuo negozio online, infatti, rischi di perdere di vista l’andamento delle spese e trovarti in difficoltà già dopo poche settimane.

Trovare fornitori per il proprio negozio online

Non tutti i grossisti vanno bene per vendere online. Il fatto che abbiano prezzi bassi, non ti mette al riparo da rischi, ritardi e altri potenziali problemi.

apertura-negozio-onlineScegli con cura a chi affidare i tuoi approvigionamenti, tenendo conto che per un negozio online è fondamentale la puntualità ed i tempi di consegna ai tuoi clienti.

Se i tuoi fornitori ti consegneranno i prodotti in ritardo, ritarderai le consegne anche tu e perderai parecchia credibilità nei confronti dei tuoi clienti, nonchè rischi di accumulare feedback negativi che ti penalizzeranno per tutto il futuro.

negozio-online-accessoriPuoi rivolgerti a grossisti, produttori italiani o aziende estere che importano prodotti in Italia. L’importante è che abbiano un buon assortimento e una discreta varietà di taglie/colori o varianti dei prodotti. Avere un vasto listino, infatti, è tra gli aspetti che facilitano le vendite.

Una cosa che, oggi giorno, risulta difficile da applicare con successo (o per lo meno non è molto remunerativa per la fatica che richiede) è il dropshipping, ovvero la possibilità di vendere prodotti che non possiedi materialmente in magazzino.

Con il dropshipping è più facile aprire un negozio online ma (parecchio) più difficile guadagnare.

Aprire partita iva per i negozi online

Se non ce l’hai neancora, dovrai aprire partita iva. Anche se è vero che la legge italiana permette di svolgere attività autonome non continuative fino ad un massimo di 5.000€ all’anno di introiti, è anche vero che aprire un negozio online è, a tutti gli effetti, un’attività ricorrente.

business-negozio-onlinePer aprire partita iva per il tuo negozio online, è necessario fare una serie di adempimenti tra cui: apertura della partita iva, compilazione della SCIA presso il tuo comune, iscrizione al registro delle imprese della tua città, iscrizione all’INPS.

Al termine di questi passi, avrai già sostenuto i primi costi fissi che poi sono quelli necessari per l’apertura di qualsiasi negozio online (tranne il settore alimentare che richiede degli ulteriori adempimenti).

Tra questi, vi sono i diritti camerali, marche da bollo, costi per eventuali registrazioni di marchi ecc. Inoltre, avrai minimo 3.200€ all’anno per i contributi INPS e il costo del commercialista che ti seguirà per la gestione contabile.

Scegliere il sito per vendere online

negozio-online-di-successoSulla questione di come aprire un negozio online, almeno a livello teorico e burocratico, abbiamo detto quasi tutto quello che c’è da sapere. Ora è il momento di pensare a creare il sito ecommerce vero e proprio.

Per aprire un negozio online hai due strade principali da perseguire:

  • Vendere online con un sito proprio
  • Vendere online su piattaforme famose già funzionanti

Vendere dal proprio ecommerce

creare-un-ecommerceLa soluzione più professionale e migliore in termini assoluti, è quella di aprire un negozio online creando un sito internet di tua proprietà. Per farlo, è necessario che ti affidi ad un professionista che potrà realizzare il tuo sito ecommerce su misura per le tue esigenze.

In questa fase, è importantissimo che tu ti assicuri dell’esperienza del webmaster e che gli chiedi di poter vedere dei siti ecommerce già realizzati e come stanno andando. Insomma, prima di passare ore ed ore a scegliere se registrare il dominio .it .com .org o qualsiasi altra denominazione ci sono cose decisamente più importanti di cui preoccuparsi.

Creare un sito per vendere online, infatti, richiede una quantità smisurata di competenze che vanno dalla gestione del catalogo, alla fatturazione, la sincronizzazione del magazzino con il sito, le spedizioni e (più importante di tutti) la gestione dei pagamenti con carta di credito e/o PayPal.

Vendere online con piattaforme come eBay, Amazon, Etsy e altre

negozio-online-casaEsistono dei siti internet, usati da milioni di persone in tutto il mondo, che ti permettono di registrarti gratuitamente ed iniziare a vendere online quasi da subito.

Sicuramente li hai usati anche tu, parliamo dei marketplace come eBay, Etsy, Blomming o, il più famoso ed utilizzato a livello mondiale, Amazon.

Il vantaggio principale di siti come questi è che ti permettono di aprire un negozio online gratis e senza conoscere assolutamente nulla di informatica e su come creare un sito. Inoltre, il vantaggio che nessun sito proprietario avrà, è che vendendo su eBay, Amazon o le altre piattaforme minori come Blomming, accedi subito ai milioni di visitatori che li frequentano.

ecommerce-da-cellulareCon un sito di proprietà, infatti, per avere traffico sul tuo negozio online dovrai fare pubblicità o posizionare il sito sui motori di ricerca. Si tratta di operazioni che richiedono tempo e risorse economiche non indifferenti.

L’altro lato della medaglia di negozi virtuali creati su eBay o Amazon è che, per tutta l’esistenza del tuo negozio online, dovrai pagare una percentuale sul venduto. Questa percentuale varia da settore a settore ma non è quasi mai meno del 4-5% ed arriva fino al 12-15%.

Aprire un negozio online: la differenza tra successo e fallimento

negozio-online-di-successoArriviamo al piatto forte: tutti vogliono vendere e guadagnare soldi. Chi è che non vorrebbe avere un negozio online che vende vagonate di prodotti da mattina a sera e lo fa diventare ricco?

Quando si parla di come creare un ecommerce, la maggior parte di noi si fanno prendere dall’entusiasmo di poter accedere, grazie ad internet, ad un bacino di clienti smisurato ed è facile viaggiare con la fantasia immaginando numeri grossi.

La realtà è che su internet ci sono molti clienti, ma anche molti concorrenti agguerriti. Ecco che aprire un negozio online diventa una faccenda tutt’altro che semplice.

Per far emergere il tuo negozio online dovrai avere una poderosa strategia marketing che ti permetterà di farti trovare dai clienti e, cosa ancora più importante, farti apparire migliore degli altri negozi online così che si decidano ad acquistare da te.

aprire-negozio-online-scarpePerchè i tuoi clienti continuino ad acquistare da te, inoltre, è fondamentale che tu gli offra un servizio di primo livello: assistenza clienti via e-mail o telefono efficiente, qualità degli articoli venduti e puntualità delle spedizioni.

La scelta del corriere, infatti, è tra le più oculate che dovrai fare. Anche se sembrano tutti uguali, non lo sono affatto. Ogni corriere è, infatti, specializzato in un tipo diverso di spedizione e tu dovrai sapere scegliere quello che sa meglio soddisfare le esigenze del tuo mercato.

Poste italiane e GLS, ad esempio, hanno prezzi contenuti ma un servizio non troppo affidabile. TNT ed UPS sono specializzati nelle spedizioni in nazioni diverse. Bartolini ti permette di avere un’assistenza eccellente ed un servizio valido per le spedizioni nazionali. Non devi tralasciare nemmeno gli spedizionieri privati e tutti gli altri corrieri “minori”.

Conclusioni

ecommerce-di-successoQuesto articolo ha lo scopo di offrire una panoramica sugli aspetti principali da tenere in considerazione quando ci si chiede come aprire un negozio online. Proprio per questo motivo, prima di intraprendere qualsiasi azione, ti consigliamo di approfondire ogni singolo paragrafo da un professionista che saprà consigliarti e guidarti nell’apertura di un negozio online meglio di chiunque altro.